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mercoledì 4 giugno 2008

Il tuo approccio bulimico alla vita

Vai su Postsecret e trovi proprio un'immagine che rappresenta la tua vigilia dell'estate. L'ossessione di una pelle tirata, una pancia piatta, una luce sul corpo e sul viso. Poi va i sulla versione francese e trovi la seconda cartolina: oggi hai pranzato come accade spesso al Kebab di via Palazzi, il più buono della città.

L'Orsacchietto è partito per Roma, per un colloquio di lavoro, e tu ti sei ferita ingurgitando carboidrati, zuccheri, grassi, scatolame, gelato, yogurt. Come fai a pesare 54 chili? Sono troppi, comunque. Hai paura dell'invecchiamento.

Ora hai mal di testa, non ce la fai a scrivere. Volevi solo dire che il nuovo lavoro ti piace e che è bello, la mattina, passare accanto a Villa Invernizzi e ai suoi fenicotteri rosa. Ed è ancora più bello che tu vivs in questa zona bellissima, con il tuo amore bellissimo, che domenica ha fatto i suoi primi buchi con il trapano per montare il vostro salotto Ikea.

lunedì 6 agosto 2007

Malattie

Stai facendo due conti. Tra un po' infilerai il manico rosa del tuo spazzolino da denti in gola. E ti libererai del sovraccarico che ogni tanto ti sembra di infliggere al tuo corpo e alla tua persona.

Hai trovato questo spaccato sul net: ti sembra perfettamente calzante, aderente a te.


«L’introduzione del cibo [...] non è in relazione al fabbisogno calorico dell’organismo ma è legata a uno squilibrio della relazione con il mondo esterno e con se stesse. Se però nell’anoressia l’emozione dominante, anche se a carissimo prezzo, è quella della vittoria, nella bulimia si cede senza potersi difendere a saziare una fame che non è del corpo ma dell’anima, e quando la sensazione di ripienezza giunge si è invasi da sensi di colpa devastanti che conducono al vomito indotto che lascia frastornate e doloranti.»


Da un'altra parte leggevi che nelle persone bulimiche esiste la logica del tutto/niente, cosa che sai benissimo di te: se si supera di un po' il limite che ci si è dati, tanto vale valicarlo del tutto e sconfiggersi totalmente.

Facevi due conti, dunque, con la sanità delle tue relazioni. Quelle che ti scegli tutti i giorni.

Il tuo ex, G., non ha mai conosciuto suo padre e cerca di tenere sotto controllo la cocainomania e l'alcolismo.

La tua ex migliore amica, Amélie, è un'insicura/aggressiva/aspirante psicologa.

La tua seconda migliore amica, Kate, è una ricca che ha vissuto in mezza Europa e ha assunto qualunque sostanza psicotropa che la terra e l'uomo abbiano prodotto. I fratelli di Kate sono un buddhista e un piccolo drug/porno addict.

Tua zia è in cromo/musico/erbe officinali terapia. E' una maestra con un figlio bocciato già due volte al liceo. E' separata e in cura da una terapeuta.

Tuo padre è stato adottato, ed è un ex geloso/violento, con relativa consorte vittima. Tua madre ha ucciso per sbaglio la madre adottiva di tuo padre.

Il tuo attuale compagno ha un fratello malato di disturbo bipolare.

La collega che hai scelto come amica non ha il padre a sua volta, e ha un ex fidanzato pazzo e abusato.

Un'altra collega che somiglia un po' a Kate, e con cui c'è uno scambio quasi amicale, sembra normale ma è shopping dipendente, cerca un fidanzato milionario e conosce tutti i VIP di Milano.

Vedi? Tutto o niente.

lunedì 25 giugno 2007

Occhi stanchi e mal di testa

Stai ascoltando Moment, di Sharad Anand, musica casuale e mai sentita che ti propone quella genialata di Last.fm. Sei tornata prima da lavoro, ma fa così caldo e hai mangiato troppo, e non riesci a goderti la cosa. Poi sei stanca: la sveglia alle 4.30 di stamattina si fa sentire.

Ci sono piccole e grandi cose da dire: domani l'Ingegnere è a Siena per contrattare la sua venuta a Milano... chissà... Lui è un po' in ansia e tu pure.

Oggi sei stata in Eagle Pictures, e hai incontrato una manager della società: è stato davvero un appuntamento piacevole. Se hai un pochino di coraggio ed audacia, il tuo lavoro ti mette in contatto con realtà bellissime. Questa settimana, forse, riuscirai ad andare in Mondadori.

Oggi hai anche conosciuto un'amica e un amico di Kitty, un pezzo del mondo rosa che imita la Milano dei vip, che ne frequenta le feste per fare massa credendo di essere esclusivo. Così dopo il pranzo con loro te ne sei corsa in ufficio e hai reclutato la Francia per un caffè macchiato da Victor Hugo. Lo scorso sabato hai cenato con lei e il suo bello a Como, sul lago, poi siete andati a vedere la casa di George e infine un mojito in una ex chiesa sconsacrata. Como è bellissima, atmosfere pacate e magiche: passeggiandoci pensi a quanto sia stupido accanirsi a passare l'estate al Billionaire.

I lavori a casa tua procedono bene, non vedi l'ora di vederla, e stai per comprare da una tua collega conterranea/conterronea il divano-letto di Ikea modello PS Murbo, nella tinta Roma beige chiaro . Lo pagherai la metà perché lei ha scoperto tardi che era fuori misura rispetto ai suoi spazi. Non è bellissimo, ma ormai hai fatto portar via tutti e due i vecchi divani davvero vintage che erano nella tua futura mansarda.

Il resto è ok: entro venerdì il Panda saprà se verrà assunta o meno. E tu speri proprio di sì, ché è tanto dolce. Ora, forse, vedrai qualche puntata di Lost arretrata, che la forza di sfogliare un libro o una rivista proprio non ce l'hai.

lunedì 23 aprile 2007

Tutto torna!

Sei felice, puoi crederci? Pensi poco al tuo lavoro, oggi, pensi poco ai soldi e alle facce da carriera. Ti sei sentita bene... Ti sei svegliata alle 4 e tre quarti stamattina, perché l'Ingegnere ha passato da te il week-end, e ha dormito con te fino all'ultimo minuto spendibile, prima di tornare a lavoro a Firenze.

Sei felice, domenica avete preso l'aperitivo in via Mercanti, dove eri stato con il Bodyguard e con il boss del tuo team la sera prima, dopo il lavoro, a bere Martini e parlare di musica. E poi avete pranzato alle 5 del pomeriggio, e litigato, e fatto l'amore ogni ora. E il sabato prima avete mangiato al vostro Ciao di Carrefour, avete discusso di aspettative che credete diverse, e invece collimano. E poi siete stati da Ikea, e hai sentito la nostalgia per una casa tua, che non hai ancora, di una camera da letto fatta di luce e luci, di calore, di tepore, di città e rifugio... E hai comprato un letto pieghevole per il tuo ospite, e un cuscino, e lui ha comprato le pattine che usavate a Budapest a casa di Vik. E ora le indossi e sei felice. Ora sei su questo letto diventato per due, e anche se ci sei da sola, sei felice. Perché c'è potenza, virtualità, virtuosità...

Lui domani torna, e dormirà di nuovo da te. E tu hai preso il biglietto del treno per il lungo week-end del 27. E speri che tutto questo non vi faccia male, per quando non ci sarà.

Ora stai bene, hai preso un gelato con gli Smarties al Mac della Galleria, e dopo pochi minuti hai incontrato un altro Mac mentre andavi alla metro al Duomo, e i tuoi 50 chili ti hanno detto che potevi: e allora hai fatto un'altra fila e hai ordinato uno di quei menu da miliardi di calorie. E domani hai un cliente con la Francia, al mattino presto, prima di andare in ufficio, e dovrai alzarti presto per asciugare in tempo i capelli, ma non ti importa. Nulla è importante, oggi giravi in quella che assomigliava a solitudine ed era solo chiusura al resto, o meglio concentrazione sui propri desideri.

Oggi non hai voluto mostrare il tuo tatuaggio, e spiegarlo. Oggi hai tenuto il tuo primo colloquio da sola. E la tua amica di penna di Mauritius ti inoltra dopo secoli una mail che dice questo del tuo segno: come al solito... buon sangue non mente...

SAGITTARIUS - The Promiscuous One
Spontaneous, high appeal, rare to find, great when found. Loves being in long relationships. So much love to give, not one to mess with, very pretty, very romantic, nice to everyone they meet, their Love is one of a kind, silly, fun and sweet. Have own unique appeal. Most caring person you will ever meet! Amazing in the you know where! Not the kind of person you want mess with- you might end up crying.

E che avrò quattro anni di sfortuna se non inoltro!

lunedì 12 marzo 2007

E ora?

Hai bruciato talmente tanto il tuo hamburger alla piastra e il tuo pane nel toaster che nella cucina sembrano aver lanciato dei lacrimogeni. Hai pensato che è l'ultimo lunedì che cucini e mangi a casa dei tuoi, almeno per ora. Il tuo lavoro a Roma si è dichiarato concluso via mail e via fax: le parole scritte, per te, non temono paragoni: il telefono, in fondo, lo detesti, lo vedi come un'interazione troppo spinta, soprattutto tra sconosciuti. Eppure l'Ingegnere ha detto che sei così professionale al cellulare... Quello è un altro discorso. Se qualcuno non lo conosci affatto sapresti anche vendergli qualcosa. Ma se si tratta di gente importante a cui dare notizie non carinissime, e con cui hai un medio-basso grado di confidenza, beh, prevale la vigliaccheria della comunicazione asincrona.

Visti i risultati di oggi, potresti smetterla di dire che sai cucinare senza voglia di dimostrarlo, eppure il risotto lo sai fare benissimo. Nel week-end con l'Ingegnere hai solo preparato la colazione, mentre lui la sera prima ha preparato i gamberetti in salsa rosa su letto di lattuga, il formaggio con miele e noci, e il salmone con la mozzarella. (E tu eri in tuta). Lui è adorabile. Ha occhi verdi profondi e un atteggiamento che oscilla tra Briatore e un boy scout.

E ora, dicevamo. Ora hai ottenuto un lavoro che sembra somigliare moltissimo a quello che volevi, in una società che sovrasta le tue aspettative, a un'età davvero da 'progetto talenti'. Vivrai in un bell'appartamento condiviso, nell'attesa di averne uno completamente tuo, ma... hai paura a dirlo... sei... quasi insoddisfatta. E' che purtroppo per esperta di vernissage, aperitivi e villaggi vacanze il posto è già stato assegnato.