giovedì 1 novembre 2007

Anniversario (o addio)

Vorresti fornire una cronaca ricca di dettagli, ma tra un po' arriva Kate a prenderti. Sì, sei nel paese dei tuoi genitori, a casa di mamma e papà. Il caminetto acceso e fuori la pioggia appenninica.
Con l'Ingegnere vi siete lasciati molto male ieri sera. Lui era in treno, di ritorno a Roma, e avete litigato al telefono. Non sapresti dire perché. O forse per i soliti motivi: l'equilibrio che senti con lui è troppo precario, minacciato, un non equilibrio. Non c'è vera rilassatezza, ma solo un'assenza ardente che lui prova quando vi separate, qualcosa di simile alla paura. Quando siete realmente insieme... puff... tutto è strano. Quando sei rientrata hai trovato un suo vecchio cellulare acceso (lui non ci crede, dice che lo hai acceso tu, ma è cascato da una mensola insieme a mille scartoffie): e hai letto i vostri vecchi messaggi di Budapest, inframezzati a messaggi di Melinde, e Katie e boh... Glielo hai detto... Stamattina, dunque, nuovo delirio. Ma non ti importa della sua vita precedente.

Sei partita alle 4:30. Sveglia alle 2, diventate le 3. Un bagaglio a mano abbozzato al volo ed esci nella notte. Infili la valigia nel taxi, poi ti accorgi di non avere il bancomat, dimenticato in ufficio. Risali per prelevare 20 € da una vecchia carta, e racimolare i 70 che ti ci volevano per Malpensa. Il tassista era un uomo strano e orribile, aveva acceso il tassametro nonostante la tariffa fissa e tu non avevi un centesimo in più. All'entrata del terminal 2 ha fatto un incidente da solo, finendo su un cordolo e distruggendo il taxi. Bestemmie. Sei uscita al volo dal taxi per non ascoltarlo, e non cominciare in modo troppo tremendo un viaggio già triste...

Al gate hai guardato l'orologio, 1 novembre. Alle 5:30 c'eri quasi solo tu... e hai deciso di scrivere una lettera all'Ingengere, che poi è diventata un sms. 1 novembre. Un anno fa eri in un altro aeroporto. Hai conosciuto lui. Vi siete innamorati o vi siete fatti compagnia. In ogni caso ora non siete insieme, non vi sentirete in questi giorni. Vi rivedrete tristi e nervosi lunedì, quando arriverà anche Vale, che probabilmente diventerà la tua coinquilina. Ti senti vigliacca e vittima insieme.

Stasera avevi bisogno di vedere G., di una cena con lui per ridere...

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